Libere e sovrane

Le ventuno donne che hanno fatto la Costituzione ad Effetto Serra

dal 5 marzo al 5 aprile

Nel 2020 ricorre il 25° anniversario della IV Conferenza mondiale sulle donne, tenutasi nel 1995 a Pechino. La Conferenza stabiliva, una volta per sempre, che i diritti delle donne sono diritti umani e che il principio delle pari opportunità deve essere considerato un valore universale*. A più di venti anni da quella data, si stanno facendo molti bilanci, e non tutti sono positivi.

Il prossimo otto marzo, in occasione del giorno della festa delle donne, la Floricoltura Valentino Roncador di Mezzolombardo celebra le donne che per prime sono entrate nelle aule della politica italiana, ospitando nella propria serra la mostra “Libere e Sovrane”. La mostra rientra all’interno di Effetto Serra, un anno di eventi – organizzati da Impact Hub Trentino - che trasformano le serre della Floricoltura in un palcoscenico per appuntamenti flori-culturali.

In Italia, nel 1946 le donne parteciparono alla scelta del referendum istituzionale tra Monarchia e Repubblica, e per la prima volta votarono e furono elette nell'Assemblea Costituente. Nell'Assemblea per la prima volta nella storia d'Italia 21 donne elette parteciparono ai lavori per la scrittura dei principi che sono al fondamento della nostra democrazia. Il progetto nasce dal basso ed è a cura di Micol Cossali, Giulia Mirandola, Mara Rossi, Novella Volani che hanno coinvolto la giovane illustratrice Michela Nanut per realizzare, con il suo stile, 21 tavole illustrate, ognuna dedicata ad una delle 21 Madri costituenti. La mostra è realizzata in collaborazione con Se Non Ora Quando? Trentino, A.N.P.I. Rovereto-Vallagarina, Casa delle donne di Rovereto con il sostegno della Comunità della Vallagarina.

Se la nostra Costituzione è un punto di riferimento per i diritti e l'uguaglianza sociale delle donne, lo dobbiamo a queste donne che hanno saputo collaborare per un obiettivo comune, al di là delle appartenenze di partito. Il lavoro delle Madri costituenti ha costituito le basi del pieno riconoscimento legislativo della cittadinanza femminile, che poi si è sviluppata e articolata, ma che ancora oggi non è pienamente realizzata.

*“L’uguaglianza tra donne e uomini appartiene alla sfera dei diritti umani ed è una condizione necessaria per la giustizia sociale, ma è anche un requisito essenziale e fondamentale per l’uguaglianza, lo sviluppo e la pace”: